Saluto alla Città del candidato Sindaco e della lista Nuova Zafferana
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Saluto alla Città del candidato Sindaco e della lista Nuova Zafferana.

  Aspetti programmatici: Premessa.
Finalità programmatiche: Benessere sociale.
Programmazione: fattori/obiettivi.
Quale economia locale?
Quale occupazione?
Politiche giovanili.
Politica di Bilancio.
Infrastrutture: Piano Regolatore Generale.
Infrastrutture: Viabilità.
Infrastrutture; Edilizia Pubblica.
Sport, eventi, cultura: Ruolo della Pro Loco.
Estate Zafferanese.
Polifemo d'Argento.
Premio Brancati.
Ottobrata.
Cultura.
Sport.
Socialità:Rapporti/relazioni interne.
Socialità: Relazioni/rapporti esterni.
Socialità: i servizi aggiuntivi.

Cari concittadini,
donne, uomini, giovani e anziani; a tutti voi vanno i più sentiti e sinceri saluti unitamente all’invito ad intraprendere un cammino che dovrà portarci a costruire tutti insieme, una NUOVA ZAFFERANA, sotto il versante più bello del nostro Vulcano.
Questo è in sintesi, il messaggio che racchiude ed intende trasmettere il simbolo della nostra lista.




Abbiamo scelto colori che esprimono positività, senza contrapposizione alcuna.
Essi vogliono significare la necessità di ulteriori evoluzioni e spinte in avanti verso traguardi sempre più ambiziosi, in una logica avveniristica e senza ritorni al passato.
Siamo, infatti, convinti che tutto ciò che di bello e di positivo è stato costruito nel tempo dalle varie Amministrazioni Comunali appartiene al patrimonio di tutti e che, come tale, vada gelosamente custodito, difeso e, ove possibile, migliorato.
Crediamo, appunto, che il dinamismo, la vivacità, il rinnovamento delle idee di questa nostra collettività siano altrettanti fattori che, se opportunamente stimolati, andranno a colmare gli ampi spazi ancora esistenti lungo il sentiero di crescita del nostro Comune.
Ed è stata proprio questa constatazione che ci ha spinti alla formazione di un nuovo soggetto, in grado di recepire le istanze della gente per continuare ad andare avanti.
La lista NUOVA ZAFFERANA, attraverso il programma che verrà di seguito illustrato, si propone, pertanto, di attuare con il concorso attivo dei cittadini, una nuova progettualità nel solco delle positività ereditate da tutte le precedenti Amministrazioni Comunali, nella convinzione di poterle migliorare allargando sempre più l’area dello sviluppo economico e civile ossia il Benessere Sociale.
Con questo auspicio vanno rinnovati i nostri sinceri saluti alla Cittadinanza tutta compresi gli “avversari” di questa competizione, con i quali ci si augura un confronto franco, leale e sereno, fatto di proposte costruttive e non da sterile ed inutile polemica elettorale.
VIVA ZAFFERANA.



Il Candidato Sindaco Filadelfo Patanè
La Lista Nuova Zafferana











1) Aspetti programmatici: Premessa

Prima di esporre il programma della Lista Nuova Zafferana, si ritiene opportuno effettuare alcune considerazioni utili al fine di una migliore e più efficace rappresentazione dei contenuti.

- E’ vera programmazione quella che si propone obiettivi, sia pure articolati, ma raggiungibili in un arco temporale.
Non quindi un elenco delle “cose da fare”, o peggio ancora delle “intenzioni” che si hanno sulle cose che “si potrebbero fare”, non una “programmazione a pioggia” magari ben confezionata nel libro dei sogni. Niente di tutto questo.
La lista Nuova Zafferana ha invece individuato alcune priorità fra le molteplici problematiche locali e varato a coerenza un programma corto ma efficace e soprattutto della concretezza.

- Si è, fra le righe, già detto che trattasi di programmazione per obiettivi il cui raggiungimento deve fare i conti con il fattore tempo, nell’arco della durata del mandato.
La tempificazione consentirà alla cittadinanza di misurare gli stati di avanzamento degli obiettivi e di valutare, quindi, in ogni momento la validità dell’azione amministrativa intrapresa in termini di scostamenti.

- E’ un programma condiviso in quanto gli obiettivi, le manovre ed i tempi di attuazione sono la sintesi risultante da istanze rilevate da un campione sufficientemente rappresentativo della collettività.

- E’ un programma concreto ma non “esaustivo” perché alla luce di quanto appena detto, esso avrebbe altrimenti la forma dei sacchi pieni d’aria, il sapore dell’utopia, il fastidio del fumo negli occhi.

- E’, infine, un programma coinvolgente in quanto comporta, come si vedrà, la partecipazione diretta dei cittadini alla amministrazione della Città e ciò attraverso alcuni organi collegiali con funzioni propositive, organizzative e di controllo dell’attività amministrativa del Sindaco e della sua Giunta.

In sintesi: Nuova Zafferana = Programma Corto, Condiviso, Concreto, Coinvolgente, per obiettivi.


2) Finalità programmatiche: Benessere sociale.

Il traguardo ultimo cui si tende attraverso il nostro programma è stato individuato nel Benessere Sociale.
Trattasi di un concetto sicuramente dinamico che va al di là dello stesso bene comune, in quanto alla sua configurazione concorre tutto l’insieme dei rapporti/relazioni che una Comunità ha sia nel suo interno che soprattutto con l’universo esterno.
Chiudersi in un castello alzando i ponti levatoi per godersi quello che si ha in comune non è una scelta che porta lontano; verrà sicuramente il momento delle aperture.
Questo è un passaggio nodale del nostro programma, il così detto “valore aggiunto” che si avverte e si pone come una necessaria ed indispensabile evoluzione rispetto a talune positività ereditate dal recente passato.
L’apertura all’esterno riguarda anche e senz’altro i rapporti con i Partiti politici.
Non è di certo sbiadito il ricordo dei difficili momenti vissuti da Zafferana in occasione del sisma del 1984. Allora si riuscì a mettere i Partiti (tutti, dalla destra alla sinistra) al servizio della Collettività, ciò facilitando non poco il processo di ricostruzione del Paese.
Oggi è necessario fare altrettanto per evitare di ridurre l’azione amministrativa in “ordinaria burocrazia” e di vivere soltanto di quel poco che “passa il convento”.
E’ una scelta necessaria che la lista NUOVA ZAFFERANA ha valutato da cima a fondo aprendosi a tutte le idee ed alle militanze, in modo da assicurarsi adeguate opportunità di ingresso in tutte le formazioni politiche di destra, centro e di sinistra ma sottraendosi, però al gioco delle “affiliazioni” ed al servilismo di parte.
I partiti al servizio della Città e non viceversa, questa è la scommessa che vogliamo vincere per cogliere, in aggiunta alle risorse interne, invero modeste, tutte quelle altre possibilità di strutture e servizi che possono veramente allargare l’area del Benessere sociale a Zafferana.
BENESSERE SOCIALE = Tutto ciò che si ha in comune +
Tutto ciò che si è in comune!


3) Programmazione: fattori/obiettivi

Quale strada, tra le tante ipotizzabili, è stata scelta dalla lista NUOVA ZAFFERANA per ottimizzare il Benessere sociale?
Si è partiti dalla individuazione, peraltro immediata, di ciò che abbiamo, ossia dei fattori di sviluppo esistenti nel territorio; elementi “naturali” della nostra realtà: posizione geografica, attività produttive principali, stato delle finanze, delle infrastrutture, dei servizi, eventi/cultura sport.
Da essi è possibile cogliere i fattori/obiettivi sui quali intervenire in una logica di programma amministrativo che tenga conto, come detto, anche dei tempi di attuazione.
Ne viene fuori il seguente modello:

I quattro fattori/obiettivi sopra raffigurati sono coerenti con i criteri di programmazione già indicati al paragrafo 2, in quanto sono corti, concreti, condivisi e coinvolgenti. Essi saranno costantemente monitorati durante l’intera durata del mandato amministrativo, sottoponendoli ad incisiva pressione per il giusto dimensionamento armonico tempo per tempo.
Questo ultimo requisito viene visivamente rappresentato da frecce direzionali che stanno ad indicare anche il grado di interdipendenza esistente tra ciascun fattore/obiettivo ed i restanti.
L’evidente collegamento virtuoso ed il relativo grado di reattività pertengono alla sfera delle competenze/capacità degli amministratori pubblici.
Anche questa è una scommessa per la lista Nuova Zafferana.
In sintesi è attraverso il miglioramento dei quattro fattori/obiettivi appena individuati e rappresentati che intendiamo muoverci per assicurare alla città, nei prossimi cinque anni, un concreto processo di avvicinamento al Benessere Sociale.


4) Quale economia locale?

In un sistema di libero mercato, altamente concorrenziale non sono ammessi aiuti diretti ai settori produttrici da parte della Pubblica Amministrazione. A prevalere sono le idee progettuali e le capacità manageriali dei privati, ossia la imprenditorialità.
Ciò fuga il campo da errori di interpretazione dei ruoli, nel senso che il Comune non può e non deve sostituirsi ai privati, unici protagonisti in assoluto dello sviluppo economico di una determinata area. Certamente la Pubblica Amministrazione, oltre ad assicurare i necessari servizi, dovrà svolgere un ruolo di sostegno e di coordinamento delle varie iniziative, cercando di indirizzarle quanto più è possibile verso l’obiettivo del benessere sociale.
La lista NUOVA ZAFFERANA si propone di aprire innanzitutto un apposito tavolo ai protagonisti dello sviluppo: apicoltori, agricoltori, artigiani, commercianti, industriali, operatori turistici, attraverso la costituzione, entro sei mesi, di un apposito Comitato Intersettoriale Permanente (C. I. P.), formato da rappresentanti dei vari comparti produttivi, dal Sindaco, dall’Assessore al ramo, dal Presidente del Consiglio e dal Presidente della Pro Loco.
A tale nuovo Organismo (C.I.P.) sarà affidato il compito di programmare lo sviluppo locale di concerto con l’Amministrazione comunale.
In altri termini il C.I.P. sarà un organismo ponte, fra l’universo imprenditoriale privato ed il Comune, al quale andrà a fornire dati, informazioni ed indicazioni utili per la costruzione del così detto “Teorema delle opportunità” di settore.

Ecco uno dei punti forti del programma amministrativo della lista Nuova Zafferana: porsi come fucina/officina di opportunità/vantaggi nei confronti di quanti producono a diverso livello ricchezza ed occupazione nel nostro Comune.
A coerenza alcune importanti manifestazioni, quali l’Estate Zafferanese, il Polifemo d’Argento e l’Ottobrata saranno opportunamente rivisitate e coniugate in maniera funzionale al processo virtuoso “opportunità/vantaggi” per tutti



Nella figura vengono rappresentati due triangoli la cui area misura le “opportunità” offerte ai vari settori dell’azione della Pubblica Amministrazione.
Quali nuove misure si ritiene opportuno adottare per migliorare sempre più l’area delle opportunità in un sistema settoriale integrato?

- Da uno studio di settore recentemente condotto è emersa la “centralità” del TURISMO a Zafferana quale settore/volano rispetto agli altri.
In altri termini, il turismo come centro motore di tutta l’economia locale e, quindi, comparto da implementare nella certezza che la reazione causa/effetti andrà ad interessare tutti gli altri settori.
Un grave errore commesso negli anni passati è stato quello di essersi dimenticati dell’Etna, elemento naturale, vivo e pulsante di tutto il nostro territorio.
Oggi, più che mai il turismo deve riscoprire e riappropriarsi dell’Etna e ciò costituisce un altro dei punti forti e degli impegni più immediati del nostro programma amministrativo.
Escludendo la parte sommitale del Vulcano, occorre attenzionare con priorità assoluta quella compresa tra quota 700 e quota 1600 ed in particolare le zone di Piano dell’Acqua, Cassone, Piano del Vescovo. Passa attraverso questi tre toponimi il rilancio del Turismo vero per Zafferana. La fruibilità delle bellezze dei luoghi in uno alle iniziative mirate alla valorizzazione dei prodotti tipici locali ed allo sviluppo dell’escursionismo verso la vetta, Etna Sud ed Etna Nord, Ilice di Carlino e Monte Ilice costituiscono altrettanti impegni che la Nuova Amministrazione si prefigge di assolvere in tempi brevi, ciò anche attraverso la promozione di corsi di formazione professionale finalizzati a qualificare i giovani in questo settore specifico.
Ci si muoverà di concerto con l’Ente Parco dell’Etna che dovrà rivedere l’ottica di interpretazione delle proprie competenze e potestà da una visione di arcaico immobilizzo ad una concettualità dinamica, che riconosca il Vulcano quale opportunità di crescita e di sviluppo per le popolazioni etnee perché l’Etna appartiene a Zafferana al pari, se non di più, di altri Comuni.
- Passaggio alle competenze della Provincia Regionale di Catania della strada per Monte Pomiciaro.
- Completamento del tratto Monte Pomiciaro – Piano del Vescovo.
- Ristrutturazione della S/P n. 92 – Tratto Monti Silvestri/Zafferana.
Questi tre interventi saranno immediatamente richiesti dalla nostra Amministrazione alla Provincia Regionale e all’Ente Parco, già peraltro in merito opportunamente sensibilizzati.
Da parte nostra andremo da subito a rivedere nella data, nella forma e nei contenuti la Festa della Montagna che sarà riorganizzata ed riarticolata nella “Tre Giorni dell’Etna” con svolgimento di sessioni nell’intero territorio e con iniziative tutte mirate al rilancio del turismo e alla valorizzazione dei prodotti tipici etnei.
La manifestazione si svolgerà a Settembre quale preludio all’Ottobrata.
Opportunità per gli operatori turistici in prima battuta quindi, ma anche per gli agricoltori ed i commercianti e ciò a conferma degli effetti moltiplicatori che si andranno a produrre nel sistema integrato dell’economia locale derivanti dal “teorema delle opportunità”.


5) Quale occupazione?

Anche il livello occupazionale, nel medio/lungo termine, dovrebbe registrare i benefici del “moltiplicatore”.
Per quanto riguarda l’immediato si andrà a prestare non poca attenzione al mondo del lavoro, ritenendo innanzitutto prioritario il mercato locale. Anche in questo caso i veri protagonisti dovranno essere i diretti interessati: datori da una parte, aspiranti lavoratori dall’altra.
La nuova Amministrazione favorirà contatti fra le parti costituendo apposito osservatorio fra i rappresentanti datori dell’industria, apicoltura, artigianato, commercio, turismo, Pubblica Amministrazione e le Organizzazioni sindacali. L’Osservatorio del Lavoro (O.L.) avrà il compito di ricercare, individuare e cogliere tutte le opportunità occupazionali sul territorio nonché quelle offerte dalle legislazioni regionale, nazionale ed europea; ciò anche attraverso la realizzazione di uno sportello “informa giovani” che opererà a diretto contatto con gli Uffici dell’Amministrazione del Lavoro della Regione Sicilia (Agenzia per l’Impiego).
La Nuova Amministrazione sarà del resto chiamata in prima battuta a dare concrete risposte anche alla preoccupante situazione di precarietà che vivono da tempo non pochi giovani ed ex giovani del nostro Comune, impegnati in lavori “socialmente utili”.
Se il Comune ha potuto offrire servizi più efficienti è grazie alla indiscussa professionalità degli impiegati comunali di ruolo ma anche grazie ai circa ottanta lavoratori “socialmente utili” che prestano con serietà un lodevole servizio a favore della cittadinanza. Pertanto è un dovere della Nuova Amministrazione dare alla categoria risposte serie e concrete, saggiando sia le possibilità finanziarie offerte dalle vigenti disposizioni regionali in materia sia le risorse del Comune.


6) Politiche giovanili

Ai giovani del nostro Comune, oltre a dare concrete risposte al problema occupazionale di fondo, la nostra Amministrazione intende altresì fornire una serie di opportunità da realizzare in ambito sociale, culturale, sanitario, universitario e sportivo.
Sarà infatti favorita l’istituzione della Consulta Giovanile che avrà la funzione di coordinamento fra tutte le Associazioni giovanili organizzate e presenti sul territorio ciò al fine di conseguire obiettivi condivisi di crescita culturale (mediateca, utilizzo di internet, DVD).
Ai giovani studenti delle Scuole Medie Superiori sarà pure assicurato un sistema premiante con borse di studio da assegnare annualmente secondo criteri che l’Amministrazione concorderà con la Consulta Giovanile.


7) Politica di Bilancio

Grave ci risulta lo stato dei conti del Comune.
I tagli nei trasferimenti dei fondi nazionali e regionali e talune scelte di indebitamento operate sono sicuramente tra le maggiori cause del disequilibrio.
Il recupero si impone, pertanto, con assoluta priorità per la nuova Amministrazione che andrà ad attenzionare, con il senso di responsabilità del buon padre di famiglia, tutte le uscite comunali, onde realizzare incisive economie di spesa:
- Saranno rivisitate in particolare voci quali “le consulenze esterne”, da ridurre al minimo. Al riguardo si confida nella professionalità delle risorse umane interne al Comune, la cui preparazione andrà sfruttata al massimo anche al fine di elevarne il grado di motivazione e di coinvolgimento in tutte le fasi degli atti amministrativi.
- Analoga terapia sarà attuata per le “spese legali” stante che la elevata litigiosità riscontrata deriva in moltissimi casi da resistenze/opposizioni a ingiunzioni di pagamento che avrebbero potuto comporsi in via bonaria con i creditori.
- Ulteriori economie saranno realizzate dalla revisione di tutte le locazioni ed in particolare di quelle passive, molte delle quali verranno dismesse a seguito dell’accentramento al “Palazzo” di molti uffici in atto dislocati in locali presi in affitto.
- Anche i nuovi amministratori contribuiranno all’abbattimento delle spese comunali con la riduzione degli emolumenti di Sindaco, Assessori, dal Presidente e dal Vice Presidente del Consiglio Comunale.
Sul fronte dell’ I. C. I. sarà avviato uno studio mirato alla riduzione dell’imposta in particolare per alcuni immobili ad uso strumentale nell’esercizio delle attività di impresa operanti nell’apicoltura, agricoltura, artigianato e turismo con applicazione pratica dal primo gennaio 2007 e ciò in aggiunta al “teorema delle opportunità”in precedenza illustrato a sostegno delle attività portanti dell’economia locale.
Comunque la politica del bilancio sarà caratterizzata da assoluto equilibrio negli impegni di spesa sull’intero territorio comunale e ciò in relazione agli abitanti del Centro e delle Frazioni.


8) Infrastrutture: Piano Regolatore Generale.

Abbiamo previsto che uno dei settori che nei prossimi anni potrà registrare una forte stagnazione è quello edilizio. Il gran numero di concessioni rilasciate a seguito della decadenza del precedente strumento P.R.G. e quello recentemente varato limiteranno moltissimo le possibilità edificatorie su tutto il territorio del Comune.
Le numerosissime osservazioni ed i tanti ricorsi avanzati da Enti e privati cittadini costituiscono un segnale assai evidente della scarsa condivisione del nuovo strumento urbanistico.
Non intendiamo su questo argomento “cavalcare la tigre” né tanto meno fare bassa speculazione vista la delicatezza dell’argomento e la enormità degli interessi in giuoco; epperò riteniamo assolutamente prioritario un intervento di rivisitazione del Piano. Quanti lo hanno approvato devono assumersi le loro responsabilità di fronte ai Cittadini!
La nostra Amministrazione si impegna, sin dal giorno successivo al suo insediamento, affinché il PRG possa essere rielaborato su nuovi criteri ispiratori: non spartiacque di torrenti che dividono, ma “ponti che uniscono”, assicurando continuità allo sviluppo del tessuto urbano comunale.
Per non appesantire, più di quanto sin qui è stato fatto le casse comunali la rielaborazione del PRG sarà curata in sintonia con l’Ufficio Tecnico Comunale, coadiuvato da uno staff di tecnici e dai rappresentanti delle categorie produttive che all’uopo verranno opportunamente designati dalla nostra Amministrazione.
Su questo argomento così scottante non c’è tempo da perdere; bisogna subito intervenire prima che sia troppo tardi!


9) Infrastrutture: Viabilità

Priorità assoluta del nostro programma è il completamento della circonvallazione a valle da Fleri a Petrulli. A nessuno sfugge l’importanza strategica di questa arteria che, oltre ad avvicinare il centro alle frazioni e periferie e a snellire il traffico soprattutto pesante, costituisce una indispensabile via di fuga in caso di eventuali calamità.
All’uopo sarà interessato il mondo politico e quindi la finanza esterna, sino ad oggi assai avara nei confronti del nostro Comune. E’ arrivato il tempo che i politici si ricordino nuovamente di Zafferana e lo dimostrino con fatti concreti.
La circonvallazione dovrà prevedere due importanti innesti: uno ad Est verso l’autostrada A/18 e l’altro ad Ovest con la strada di accesso all’Etna, ossia con la SP n. 92.
In quest’ultima arteria, come si è detto in precedenza la Provincia Regionale di Catania sarà chiamata a realizzare alcuni interventi quali ad esempio la costruzione di “avamposti attrezzati del panorama” mirati alla migliore fruibilità delle bellezze paesaggistiche uniche al mondo, offerte dalla visione della costa ionica, Taormina e della costa calabra.
Trattasi di priorità strutturali che hanno valenza determinante nel processo di rilancio turistico del Paese; rilancio che, come già detto, dovrà riscoprire e riappropriarsi dell’Etna, avvicinando sempre più Zafferana ai grandi itinerari turistici dell’Isola.


10) Infrastrutture; Edilizia Pubblica

In questo comparto la priorità da tutti individuata e condivisa è costituita dal completamento della “Casa comunale” unico edificio pubblico ancora in cantiere dopo il sisma del 1984.
Occorre reperire i fondi a costo i doversi indebitare, perché è saggio il ricorso all’indebitamento per costruire o completare la propria prima casa; non lo è far debiti per realizzare strutture secondarie di scarsa utilità pubblica.
D’altra parte il completamento del Palazzo di Città potrebbe rivelarsi una operazione a “ costo zero” ove si pensi alle dipendenti connesse economie di spesa che si andrebbero a realizzare per effetto dell’accentramento presso il Municipio di molti uffici pubblici, in atto dislocati in locali presi in affitto. Alle persone di buon senso le coerenti conclusioni su questo argomento che è sotto gli occhi di tutti!
Resta da aggiungere che il completamento della Casa Comunale consentirà di liberare l’immobile di via della Montagna e di ridestinarlo alla sua vocazione progettuale di “ Centro diurno”. Qui la nostra Amministrazione porterà la Sede della Solidarietà, realizzando un “polo di aggregazione” per tutti: famiglie, giovani, anziani nonché il “centro motore” di tutte le iniziative socio-umanitarie e del volontariato operanti sul territorio.


11) Sport, eventi, cultura: Ruolo della Pro Loco.

Si è accennato in precedenza alla necessità di rivedere alcune manifestazioni per meglio inserirle nel processo virtuoso delle “opportunità di settore”.
Risulta a questo scopo prioritario riportare la Pro Loco alla sua funzione naturale e primordiale di Ente preposto alla organizzazione di tutto ciò che “ fa spettacolo” sia al Centro che nelle Frazioni. La Pro Loco dovrà pertanto diventare cooprotagonista del rilancio turistico di Zafferana.
A tal fine il suo Presidente sarà chiamato a far parte di diritto del Comitato Intersettoriale Permanente (C.I.P.) e dell’Osservatorio del Lavoro (O.L.). Riteniamo altresì che la Pro Loco dovrà essere dotata di un efficiente Ufficio Informazioni, completamente automatizzato e collegato con i circuiti turistici nazionali ed internazionali.


12) Estate Zafferanese.

Sarà poi la Pro Loco ad occuparsi per intero della grande Estate Zafferanese lungo nuove linee guida che prevedono:
- Una equa distribuzioni delle manifestazioni fra il Centro e le Frazioni;
- Lo spostamento nelle piazze di alcuni spettacoli;
- L’ingresso libero per gli anziani residenti.


13) Polifemo d’Argento

La prima manifestazione ad essere riportata in piazza con ingresso libero sarà proprio il Polifemo d’Argento. Questo premio altro non è che il riconoscimento di tutta la città (Centro e Frazioni) a taluni personaggi di eccellenza. Pertanto deve darsi a tutti i cittadini la possibilità di prenderne parte. La festa è di tutti!
Il Premio sarà rivisto anche nel Regolamento la cui stesura e pratica applicazione saranno di competenza del Comitato Intersettoriale Permanente (CIP), integrato per l’occorrenza dai rappresentanti del mondo della Scuola e delle Associazioni culturali locali.


14) Premio Brancati

Al mondo della Scuola locale saranno affidati gran parte degli adempimenti connessi al Brancati che dovrà riscoprire il clima ed il coinvolgimento dei tempi passati.
Ciò vuol costituire un riconoscimento delle elevate capacità e professionalità del Corpo insegnante e delle Dirigenze scolastiche locali.
Fa parte ancora del programma della nostra amministrazione lo studio di fattibilità e di pratica attuazione del “Premio Sciuti” per la pittura. Al riguardo si pensa di lasciare dei segni artistici duraturi con la realizzazione di affreschi in alcuni luoghi pubblici e, ove possibile, delle chiese dell’intero Comune, ciò di concerto con i Parroci, la Soprintendenza, l’Accademia delle Belle Arti di Catania ed il coinvolgimento della Scuola e delle Associazioni culturali locali.





15) Ottobrata.

Sarà l’Ottobrata ad essere maggiormente attenzionata dalla nostra Amministrazione perché, più delle altre iniziative, essa si presta ed offre elementi al “teorema delle opportunità” di settore:
- La sua organizzazione ed attuazione saranno affidate al Comitato Intersettoriale Permanente (C.I.P.), alla Pro Loco, a tutte le iniziative ed alle Associazioni del volontariato.
- Sarà rivisto il circuito delle esposizioni allungandolo sia al Centro che nelle Frazioni.
- Saranno istituite le “vetrine” del miele e delle mele di Cassone, al fine di facilitarne la vendita diretta ai proprietari produttori.
- Il bilancio della manifestazione sarà reso pubblico diffondendone copie a tutti gli esercizi commerciali, turistici, agli Enti ed ai cittadini che ne faranno richiesta alla Pro Loco.
Siamo certi che queste innovazioni renderanno l’Ottobrata quantomeno più trasparente ed in grado di creare opportunità per tutti; ciò in una logica costi/benefici per la collettività che dovrà pendere decisamente verso un’area di vantaggi sociali sempre più ampia.


16) Cultura

Il coinvolgimento della Scuola e delle Associazioni Culturali locali nel Brancati, Sciuti, Polifemo, è un segno della importanza che la nostra Amministrazione attribuisce al mondo della Cultura.
E’ con la cultura che una società civile sa ben coniugare i valori della propria storia, fatta di usi, tradizioni e conoscenze con il dinamismo del futuro presente e delle sue nuove proposte e modelli comportamentali. Alla Scuola, officina di formazione di coscienze e di valori, la nostra Amministrazione intende dare continui supporti sia logistici che di ruolo e ciò all’insegna di un costante dialogo su esigenze didattiche e pedagogiche che va al di là delle mere relazioni fra istituzioni.
Dialogo anche fra la Scuola e le Associazioni culturali onde ottimizzare il processo formativo attraverso sinergie di apporti, evitando dispersioni ed inutili sovrapposizioni.
A tal fine presso il competente Assessorato verrà istituito un apposito “Osservatorio per la Cultura”, che sarà composto dai rappresentanti delle varie Associazioni Culturali regolarmente costituite, dai rappresentanti del mondo della Scuola, dal Presidente della Pro Loco, dal Presedente del Consiglio Comunale, dall’Assessore al ramo e dal Sindaco.
Detto Osservatorio avrà il compito di fornire alla Amministrazione comunale ogni utile informazione sui processi e le iniziative che si intendono intraprendere nonché le soluzioni che a coerenza si ritengono pertinenti alla causa della Cultura.
Particolare attenzione sarà altresì riposta ai Corpi Bandistici locali, incoraggiando l’ingresso di giovani leve di musicisti al fine di assicurare il ricambio generazionale ed il mantenimento di una lodevole tradizione per la Città.


17) Sport

Anche allo sport la nuova Amministrazione guarderà con molto interesse esaltandone, fra le tante, la funzione pedagogica. Educare allo sport significa per la nostra Amministrazione incoraggiare e sostenere con pari dignità tutte le iniziative sportive a livello dilettantistico operanti sull’intero territorio del Comune.
All’uopo le varie discipline saranno chiamate a dar vita ad un organismo nuovo, il “Comitato per lo sport” che sarà composto dai rappresentanti di tutte le associazioni sportive e che sarà organo propositivo collegiale per la rappresentazione all’Amministrazione Comunale degli obiettivi, delle strategie e delle necessità finanziarie dell’universo dello sport locale.
Riteniamo infatti che solo attraverso la partecipazione ed il coinvolgimento attorno allo stesso tavolo della varie discipline sportive si possano definire programmi condivisi, senza dar luogo a discriminazioni ed imparzialità nell’azione di sostegno che l’Amministrazione intende assicurate a tutti coloro che “fanno sport” a Zafferana Centro e nelle Frazioni.


18) Socialità:Rapporti/relazioni interne

Da una rilettura del programma fin qui esposto della nostra Lista emerge un principio molto significativo.
La nostra Amministrazione ha, infatti, previsto alcuni nuovi soggetti che saranno chiamati ad essere protagonisti attivi e non solo destinatari, dell’azione amministrativa nel prossimo quinquennio:
- Il Comitato Intersettoriale Permanente (C.I.P.) che avrà funzioni programmatiche e di controllo sullo sviluppo economico locale.
- L’Osservatorio del Lavoro (O.L.) che attenzionerà specificatamente il mondo del lavoro ed il livello di occupazione.
- La Scuola e le Associazioni culturali, chiamate a svolgere in ruolo primario per talune manifestazioni/eventi e per la cultura più in generale (Osservatorio per la Cultura).
- Il Comitato per lo Sport che sovrintende alle attività sportive e ricreative.
- La Consulta giovanile per le problematiche sociali, culturali e scolastiche dei nostri giovani.
In definitiva il programma della lista Nuova Zafferana prevede la presenza di cittadini privati (imprenditori, commercianti, artigiani, apicoltori, operatori turistici) di Enti (Scuole, Pro Loco) e di Associazioni (culturali, sportive, del volontariato) che, in concorso con l’Amministrazione saranno i veri protagonisti in assoluto della crescita civile, sociale ed economica della collettività amministrata. Il Sindaco, la sua Giunta ed il Consiglio Comunale non resteranno pertanto i soli responsabili artefici del processo di avvicinamento al Benessere sociale.
Questo sarà un traguardo che taglieremo tutti insieme!
La ottimizzazione “rapporti/relazioni” interne alla nostra realtà comunale deve poi riguardare il complesso delle relazioni con le Frazioni. Queste fanno parte integrante del Comune; non ci sarebbe infatti Zafferana senza Fleri, Pisano e le periferie. A riguardo il nostro programma prevede:
- Il funzionamento a tutto campo della Delegazione comunale di Fleri, presso la quale sarà assicurata la presenza di un componente dell’Amministrazione comunale;
- L’assegnazione alle due Frazioni di altrettanti Assessori;
- La presenza del “Vigile di Frazione” che dovrà vigilare sul traffico e la sicurezza dei cittadini.
- Allargamento alle Frazione dell’impianto di distribuzione del gas metano.
Riteniamo che questi interventi potranno nell’immediato costituire altrettanti “ponti” sul territorio e ciò in aggiunta a periodici incontri del Sindaco e della Giunta con i Cittadini delle Frazioni.


19) Socialità: Relazioni/rapporti esterni.


Come già detto è tempo di aprire il Comune al mondo esterno.
Questa apertura deve riguardare innanzitutto le relazioni con gli Enti; relazioni che non possono esaurirsi in corrispondenza epistolare magari copiosa, ma che viceversa comportino dialogo personale e contatti periodici e sistematici con le Istituzioni.
- Già si è detto della necessità di interloquire con l’Ente Parco per tutte le problematiche connesse con la valorizzazione del nostro territorio montano. In ciò il nuovo rappresentante del Comune presso il Parco agirà con determinatezza e risolutezza affinché le legittime attese di molti cittadini che hanno interessi nelle zone B e C non continuino ad essere mortificate.
L’Ente Parco dovrà poi chiarire la destinazione che intende dare alla Villa Manganelli di Sarro, la cui fruibilità, oltre alle esigenze proprie del Parco, dovrà riguardare in particolare quelle ricreative dei cittadini di quest’ultima contrada, verso i quali è tempo di dare concrete risposte.
- Un solido ponte va altresì costruito con la Provincia Regionale di Catania, la quale dovrà pur riconoscere di avere fin qui trascurato non poco Zafferana.
La richiesta di incisisi interventi sulla viabilità di sua competenza ed in particolare sulla strada n. 92 per l’Etna e Monte Pomiciaro costituiranno il primo banco di prova per la verifica della disponibilità dell’Ente ad intraprendere un rapporto fiduciario nuovo e ciò nella consapevolezza e nel riconoscimento della importanza di Zafferana quale polo turistico di eccellenza per la Provincia Regionale medesima.
- Andremo a bussare con insistenza alla Regione Siciliana in ciò servendoci delle diverse “chiavi di ingresso” della nostra lista. Sapremo chiedere ed insistere affinché tutto il mondo politico, i vari schieramenti e le stesse “correnti” prestino attenzione alle legittime istanze di Zafferana e diano risposte soddisfacenti. Non certo “finanziamenti a pioggia” di alcuni anni or sono ma interventi finanziari mirati e in grado di assicurare un minimo di “valore aggiunto” allo stato attuale delle opere pubbliche, fermo all’anno zero. Molta attenzione sarà prestata dalla nostra Amministrazione alle opportunità offerte dalla Comunità Economica Europea, alla quale è ormai indispensabile accedere non più a chiacchiere ma in modo concreto ed efficace. La nostra Amministrazione si impegna a riguardo a promuovere un “accordo” con due o tre Comuni limitrofi aventi, omogeneità territoriali, al fine di accrescerne la capacità contrattuale e assicurarsi la presenza presso il competente Ufficio di Rappresentanza della Regione Siciliana, Osservatorio strategico delle opportunità di sviluppo economico ed occupazionali comunitarie. Saranno il CIP e l’Osservatorio del Lavoro a vigilare sul mantenimento di questo impegno programmatico.


20) Socialità: i servizi aggiuntivi

Occorre premettere che nel settore dei servizi la nostra Amministrazione intende mantenere allo stato di “qualità” tutti quelli così ereditati dalle precedenti amministrazioni comunali, ciò costituendo un implicito riconoscimento ed apprezzamento per chi ha ben lavorato.
Una forte richiesta di interventi più incisivi si coglie però in tema di sicurezza, da soddisfare con una azione di presidio e di vigilanza del territorio a tutto campo: traffico viario, scuole, giardini e parchi pubblici, civili abitazioni, casolari e proprietà periferiche costituiscono altrettanti siti vulnerabili sui quali si impone più visibile la presenza delle Forze dell’ ordine.
In questo impegno, oltre all’Arma dei Carabinieri, dovranno essere coinvolte altre Istituzioni, quali la Prefettura, la Questura, il Parco dell’Etna, il Corpo Forestale e talune Associazioni del volontariato locale, quali la Protezione Civile che la nostra Amministrazione intende chiamare a svolgere anche un ruolo di prevenzioni. Il Corpo dei Vigili Urbani dovrà poi meglio concorrere in tale azione e la già prevista figura del “Vigile di Frazione” ben risponde allo scopo.
Un servizio aggiuntivo che ci si impegna ad offrire è la istituzione di una “linea di trasporto interna” fra il centro, le frazioni e le varie periferie, da svolgersi tutti i venerdì e i sabati del mese; ciò alla fine di consentire la partecipazione, soprattutto agli anziani, alla fiera settimanale del venerdì e a raggiungere l’immobile di via Della Montagna ove, come già detto, sarà costituita la “sede della solidarietà”.
Qui saranno organizzati nel periodo Novembre Maggio i “sabati degli anziani” ossia momenti di incontro ricreativi e di socializzazione per la terza età, quasi sempre alle prese con il problema della solitudine. Sconfiggerla costituisce un impegno di tutti, oltre che un grande successo civile e sociale.
La Sede della Solidarietà sarà il punto di aggregazione per eccellenza sia per le Associazione del volontariato che per tutte le iniziative socio/umanitarie operanti sul territorio comunale. Esse troveranno la loro massima espressione, coinvolgimento ed unicità di indirizzo con la programmata istituzione di un “Consultorio” e di un “Centro di Ascolto” che si porranno da antenna sul territorio al fine di rilevare e cogliere le varie situazioni di disagio (droga, solitudine, problematiche giovanili e familiari) e fornire risposte adeguate a coerenza. Essi si avvarranno della collaborazione di alcuni professionisti: Assistente sociale, Legale, Psicologo, Sociologo, nonché della partecipazione di quanti svolgono sul territorio, a vario titolo, missioni caritatevoli e formative (Parroci, Scuole, Caritas, Misericordia).
Il capitolo della solidarietà conclude le linee programmatiche portanti della lista Nuova Zafferana; esse, come si è visto, contengono non poche proposte di coinvolgimento nella nuova Amministrazione che, se condivise e partecipate, renderanno i cittadini artefici e protagonisti della crescita e dello sviluppo locale, nella consapevolezza che il loro impegno faciliterà la formazione della nuova classe dirigente degli anni avvenire.
E allora: Vieni anche tu.
ADERISCI ALLA LISTA NUOVA ZAFFERANA.

Dichiarazione del candidato Sindaco ai sensi dell’art. 7 della L. R. 7/92 così come modificato dall’art. 1 della L. R. 35/97.
Il sottoscritto Filadelfo Patanè candidato Sindaco nelle Elezioni Amministrative del 12/13 giugno 2004 per la elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Zafferana Etnea manifesta la propria volontà a nominare i seguenti Assessori nelle persone dei Sigg.:
- Pappalardo Nunzia Maria Giuseppa nata a Catania il 01/05/1966
- Russo Angelo nato a Zafferana Etnea il 18/01/1949
- Scuderi Santo Mario nato a Zafferana Etnea il 02/12/1962